{"id":4993,"date":"2018-05-16T17:23:56","date_gmt":"2018-05-16T15:23:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegaleverde.it\/?p=4993"},"modified":"2020-01-08T09:55:29","modified_gmt":"2020-01-08T08:55:29","slug":"laccesso-abusivo-ad-un-sistema-informatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/2018\/05\/16\/laccesso-abusivo-ad-un-sistema-informatico\/","title":{"rendered":"L&#8217;accesso abusivo ad un sistema informatico"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Oggi parleremo dell\u2019accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, disciplinato dall\u2019art. 615 ter del codice penale.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Tale articolo, inserito nel capo III (<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>dei delitti contro la libert\u00e0 individuale<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">) del titolo XII (<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>dei delitti contro la persona<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">) del nostro codice penale, \u00e8 compreso tra i reati contro l\u00b4inviolabilit\u00e0 del domicilio in quanto i sistemi violati vengono considerati come una espansione ideale dell\u00b4area di rispetto garantita dall\u00b4art. 14 della Costituzione. Il Legislatore ha cos\u00ec assicurato la difesa anche del cosiddetto \u201cdomicilio informatico\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Il codice<\/span> <span style=\"color: #000000\">cos\u00ec recita: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volont\u00e0 espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, \u00e8 punito con la reclusione fino a tre anni.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>La pena \u00e8 della reclusione da uno a cinque anni:<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>1) se il fatto \u00e8 commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o con abuso della qualit\u00e0 di operatore del sistema;<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se \u00e8 palesemente armato;<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l&#8217;interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Qualora i fatti di cui ai commi primo e secondo riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all&#8217;ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanit\u00e0 o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena \u00e8, rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>Nel caso previsto dal primo comma il delitto \u00e8 punibile a querela della persona offesa; negli altri casi si procede d&#8217;ufficio.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">L\u2019accesso abusivo a sistemi informatici \u00e8 un reato che sta crescendo sempre pi\u00f9 nella sua importanza, essendo la tecnologia man mano sempre pi\u00f9 presente nel nostro quotidiano. Si pensi, difatti, oltre alle frequenti violazioni ai sistemi informatici da parte di estranei, agli accessi da remoto, tipici dei cosidetti<\/span> <span style=\"color: #000000\"><i>hacker<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, soggetti abili ad introdursi all\u2019interno delle reti di sistemi informatici e di sicurezza informatica e in grado di acquisire le informazioni ivi contenute, al fine di un loro utilizzo personale e quasi mai lecito (si pensi, ad esempio, ad un eventuale fine estorsivo in cui si minaccia di far trapelare contenuti personali o comunque soggetti a <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>privacy<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ebbene, in presenza di tali condotte illecite, la prima e complessa problematica che nasce in fase di indagini \u00e8 quella di stabilire il luogo di consumazione della condotta criminosa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">Si pensi, a tal proposito, all\u2019avvento della rete e del cyberspazio ed alla nascita dei <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>web server<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, oppure anche a normali <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>server<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> ove sono collocate delle informazioni, abusivamente poi carpite dall&#8217;esterno da altri terminali che magari si trovano ad enormi distanze fisiche da essi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">In tali casi, la condotta tipica del reato quest\u2019oggi<\/span> <span style=\"color: #000000\">in esame induce a ritenere che il delitto si perfezioni nell\u2019esatto momento e nel luogo specifico in cui l\u2019operatore abusivo abbia inviato, mediante la digitazione sulla propria tastiera, la serie di<\/span> <span style=\"color: #000000\"><i>input <\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">necessari ad acquisire le informazioni a cui era interessato all&#8217;interno del sistema da lui preso di mira con l&#8217;attacco informatico. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">In realt\u00e0, tale affermazione costituisce un vero e proprio punto di arrivo, essendo stata molto dibattuta in giurisprudenza la questione se il <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>locus commissi delicti<\/i><\/span> <span style=\"color: #000000\">andasse individuato nel momento della digitazione sulla tastiera dell\u2019operatore esterno oppure fosse da individuarsi nella collocazione fisica del <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>server.<\/i><\/span> <span style=\"color: #000000\">Pertanto, si tende a preferire il criterio espresso nella prima soluzione, come invocato anche da una pronuncia della Suprema Corte a Sezioni Unite la quale, su una questione riguardante l\u2019art. 615 <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>ter<\/i><\/span> <span style=\"color: #000000\">gi\u00e0 da tempo aveva descritto co<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>me: \u201cl\u2019individuazione del giudice penale territorialmente competente a giudicare un dato reato debba richiedere la presenza di un collegamento con il luogo di commissione del reato stesso, per tutta una serie di intuitive ragioni, che vanno dall\u2019esigenza di assicurare un effettivo controllo sociale, a quella di agevolare la raccolta delle prove, a quella di ridurre i disagi per le parti e per i testi\u201d (<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">Cass. pen., Sez. un., n. 40537\/09). Non sono mancate per\u00f2 soluzioni interpretative di senso opposto, in particolar modo quando ogni qual volta l\u2019operatore infiltrato si fosse collegato ad un <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>server <\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">italiano dall\u2019estero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">E\u2019 bene ricordare anche come l\u2019art. 615 <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>ter<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, non si limiti a punire chiunque abusivamente si introduca in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza, ma anche chi vi si mantenga all\u2019interno contro la volont\u00e0 espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Ci\u00f2 vuol dire che anche chi precedentemente avesse avuto un accesso, se pure autorizzato, qualora continuasse ad averlo contro la volont\u00e0 espressa (o anche tacita) del concedente e per finalit\u00e0 diverse da quelle per le quali era stato a ci\u00f2 abilitato, pu\u00f2 essere perseguito penalmente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Inoltre \u00e8 altres\u00ec previsto un aumento di pena:<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">1) se il fatto \u00e8 commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato o con abuso della qualit\u00e0 di operatore del sistema;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se \u00e8 palesemente armato;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l&#8217;interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Riguardo al punto n. 1, in particolare, tale disposizione costituisce una \u201c<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">circostanza aggravante esclusivamente soggettiva<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">\u201d, collegando l\u2019aumento di pena e la procedibilit\u00e0 di ufficio ad una sola specifica qualit\u00e0 dell&#8217;agente e cio\u00e8 che il soggetto attivo del reato rivesta la qualifica di investigatore privato, operatore di sistema informatico o di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio. Tali qualifiche gli permetterebbero, infatti, di sfruttare una evidente posizione di vantaggio nella commissione del fatto tipico. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Di recente interesse \u00e8 una sentenza della Cassazione a Sezioni Unite che sul tema, pronunciandosi sul caso di un cancelliere che aveva utilizzato le proprie credenziali di accesso per informarsi riguardo al procedimento di un conoscente, ha dato delle linee guida <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">riguardo alle<\/span><\/span><\/span><\/strong> <span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">condotte di accesso ad un sistema informatico commesse da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio che attui un cos\u00ecdetto <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i><b>sviamento di potere<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, ossia<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">acceda ad un sistema informatico o telematico protetto per finalit\u00e0 diverse da quelle di ufficio. Le S.U. hanno stabilito, pertanto, il seguente principio di diritto: \u201c<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">integra il delitto previsto dall\u2019art. 615 <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><i>ter<\/i><\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, secondo comma, n. 1, cod. pen. la condotta del pubblico ufficiale o dell\u2019incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l\u2019accesso (nella specie, Registro delle notizie di reato: Re. Ge.) acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee e comunque diverse rispetto a quelle per le quali, soltanto, la facolt\u00e0 di accesso gli \u00e8 attribuita.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/em> <span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">(<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Cass., Sez. Un., sent. n. 41210\/17).<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">In particolare, le Sezioni Unite hanno finito per dissipare i dubbi circa la rilevanza penale del fatto commesso dal pubblico ufficiale o dall\u2019incaricato di pubblico servizio, pur se in assenza della violazione di specifiche prescrizioni provenienti dal titolare del sistema. <\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Tale cosiddetto sviamento di potere si ha quando<\/span><\/span><\/span><\/strong> <span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">il pubblico funzionario <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">persegua nella sua attivit\u00e0 una finalit\u00e0 diversa da quella che gli assegna in astratto la legge. <\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Da tempo, infatti, la nozione dello sviamento di potere \u00e8 ricondotta all\u2019interno delle pi\u00f9 ampie nozioni di abusivit\u00e0 della condotta e di fatto commesso con violazione dei doveri di ufficio, realizzandosi una violazione di legge non solo quando la condotta del pubblico ufficiale sia confliggente con le norme che regolano l\u2019esercizio del suo potere, ma anche <\/span><\/span><\/span><\/em><strong><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">quando la stessa risulti orientata alla sola realizzazione di un interesse che vada a contrastare quello per il quale il potere \u00e8 attribuito<\/span><\/span><\/span><\/strong><em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">. Ne consegue, dunque, che <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">l\u2019accesso ad un sistema informatico per ragioni estranee a quelle di ufficio permea la condotta abusiva del pubblico ufficiale ponendosi in totale contrasto con la funzione espletata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Inoltre, il codice prevede che qualora i fatti di cui al primo e secondo comma riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all&#8217;ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanit\u00e0 o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena \u00e8, rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Infine precisa come solo quanto previsto al primo comma \u00e8 procedibile a querela di parte, mentre tutti gli altri casi invece sono procedibili d\u2019ufficio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"color: #000000\">In sostanza, dunque, la disciplina del reato in esame risulta essere ancora in evoluzione. Sicuramente in alcune parti essa \u00e8 perfettibile, quantomeno ai fini della esatta individuazione del reo in un sistema telematico in continua espansione e tenuto costantemente sotto tiro dagli attacchi di pirati informatici. Il problema non \u00e8 di poco conto, basti pensare che i costi sostenuti dalle aziende italiane a causa del cosiddetto cybercrime sono elevatissimi e purtroppo i furti di dati sono all&#8217;ordine del giorno. Sarebbe, dunque, auspicabile un ripensamento sistemico della <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>cybersecurity<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> e della sicurezza informatica in generale per allargare ed incasellare progressivamente le nuove fattispecie punibili.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Avv. Alessio Giuseppe Verde &#8211; Avv. Mariaelena Verde <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4958\" src=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi parleremo dell\u2019accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, disciplinato dall\u2019art. 615 ter del codice penale. Tale articolo, inserito nel capo III (dei delitti contro la libert\u00e0 individuale) del titolo XII (dei delitti contro la persona) del nostro codice penale, \u00e8 compreso tra i reati contro l\u00b4inviolabilit\u00e0 del domicilio in quanto i sistemi violati&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/2018\/05\/16\/laccesso-abusivo-ad-un-sistema-informatico\/\" class=\"excerpt-read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57,64],"tags":[193,180,292,101,96,188,181,186,185,219,182,183,190,105,68,97,114,191,192,184,187,189],"class_list":["post-4993","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lavvocato-risponde","category-news","tag-615-ter-codice-penale","tag-accesso-abusivo-a-sistema-informatico","tag-avvocati-campobasso","tag-avvocato-penalista","tag-campobasso","tag-cassazione-sezioni-unite","tag-computer","tag-cybercrime","tag-cybersecurity","tag-domiciliazioni","tag-hacker","tag-hacking","tag-luogo-consumazione-reato","tag-migliore-consulenza-penale","tag-molise","tag-pescara","tag-privacy","tag-reati-informatici","tag-sicurezza-informatica","tag-sistema-informatico-telematico","tag-sviamento-di-potere","tag-web-server"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}