{"id":4973,"date":"2018-04-24T18:54:04","date_gmt":"2018-04-24T16:54:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegaleverde.it\/?p=4973"},"modified":"2018-06-25T18:32:55","modified_gmt":"2018-06-25T16:32:55","slug":"terrore-psicologico-sul-posto-di-lavoro-50-sfumature-di-mobbing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/2018\/04\/24\/terrore-psicologico-sul-posto-di-lavoro-50-sfumature-di-mobbing\/","title":{"rendered":"Terrore psicologico sul posto di lavoro: 50 sfumature di mobbing"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Parole che si trasformano in offese, umiliazioni, molestie e vessazioni\u2026 questa \u00e8 l\u2019amara sintesi del <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing, un fenomeno fatto di<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">violenza psicologica che, latente e silenziosa, devasta la vittima cagionandole ferite interiori invisibili eppur devastanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Gli studi sul fenomeno hanno rilevato una preoccupante somiglianza tra l\u2019aggressivit\u00e0 riscontrabile negli animali &#8211; volta ad isolare il componente ritenuto \u201cdiverso\u201d dal branco &#8211; e quella manifestata nel <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">diretta all\u2019emarginazione del collega, vittima di turno.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Venendo all\u2019analisi meramente etimologica \u00e8 bene considerare che il termine <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">scaturisce dalla locuzione anglosassone <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>to mob &#8211; <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">testualmente<\/span> \u201c<span style=\"font-size: large\">assalire\u201d &#8211; che, a sua volta, trae origine dal latino <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobile vulgus<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">che descrive, in senso dispregiativo, la plebaglia nell\u2019atto di scagliarsi contro qualcuno.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Il termine <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing, <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">infatti<\/span><span style=\"font-size: large\"><i>,<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">indica un multiforme fenomeno, costituito da atti persecutori, reiterati ed atipici, che si realizzano sul luogo di lavoro a danno del mobbizzato. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">I soggetti coinvolti, in dette dinamiche, sono in <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>primis<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, la vittima o le vittime mobbizzate, gli<\/span> <span style=\"font-size: large\">aggressori &#8211; cosiddetti <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbers<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">&#8211; e gli spettatori inermi, ovverossia<\/span> <span style=\"font-size: large\">tutti i dipendenti che, pur non realizzando direttamente le condotte mobbizzanti, ne sono a conoscenza ma codardamente scelgono di restare testimoni silenziosi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Esistono poi varie tipologie di mobbing, a seconda dei soggetti che lo realizzano: il mobbing verticale, detto anche <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>bossing<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, realizzato da un superiore gerarchico in danno ad uno o pi\u00f9 sottoposti; il mobbing \u201cpianificato\u201d frutto cio\u00e8 di una precisa strategia aziendale; il mobbing \u201corizzontale\u201d che si verifica tra soggetti di pari grado ed \u201cascendente\u201d attuato cio\u00e8 da un gruppo compatto di sottoposti contro il superiore gerarchico.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Esiste poi un\u2019ulteriore forma di mobbing &#8211; detta \u201cdi ritorno\u201d &#8211; che coinvolge la famiglia della vittima. Il mobbizzato, infatti,<\/span> <span style=\"font-size: large\">a seguito delle vessazioni subite sul posto di lavoro manifesta la propria inquietudine all\u2019interno del nucleo familiare che, investito della frustrazione manifestata costantemente dalla vittima, tender\u00e0 paradossalmente, ad isolarla amplificando gli effetti del mobbing.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Nell\u2019ordinamento Italiano il fenomeno non \u00e8 stato ancora puntualmente normato pertanto, la giurisprudenza, ha provveduto a ricondurre la fattispecie nell\u2019alveo dell&#8217;art. 2087 del codice Civile rubricato &#8220;tutela delle condizioni di lavoro&#8221; che, prevedendo una responsabilit\u00e0 contrattuale del datore di lavoro, testualmente dispone: &#8220;<\/span><span style=\"font-size: large\"><i>l&#8217;imprenditore \u00e8 tenuto ad adottare nell&#8217;esercizio dell&#8217;impresa le misure &#8230; necessarie a tutelare l&#8217;integrit\u00e0 fisica e la personalit\u00e0 morale dei prestatori di lavoro<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">&#8220;.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Appare opportuno rilevare che, la tutela contro il mobbing, non si esaurisce nella previsione civilistica di cui all\u2019art. 2087 ma si rinviene anche nelle norme Costituzionali, in particolare nelle disposizioni di cui agli artt.<\/span> <span style=\"font-size: large\">2, 4, 13, 32, 35, 37 e 41 Cost.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Venendo alla disamina dei danni da \u201c<\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span>\u201d <span style=\"font-size: large\">&#8211; che dovranno necessariamente essere provati dal dipendente &#8211; si annoverano il danno patrimoniale, il danno biologico, danno esistenziale e il danno morale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, come sopra evidenziato, pu\u00f2 comportare tra le tante lesioni, anche quella patrimoniale che verr\u00e0 quantificata e risarcita nella forma del danno emergente e del lucro cessante. Invero il riconoscimento del solo danno economico non risulterebbe idoneo a tutelare efficacemente la vittima posto che, non sempre, il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">produce dei danni quantificabili economicamente.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Il <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, infatti, pu\u00f2 pregiudicare anche la sfera morale della vittima, causando sofferenze e turbe interiori \u2013 <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>ex<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">art. 2059 codice Civile &#8211; difficili da provare e quantificare, a differenza del cosiddetto danno biologico, inteso quale lesione<\/span> <span style=\"font-size: large\">all\u2019integrit\u00e0 psicofisica che \u00e8, per sua stessa definizione, suscettibile di una valutazione medico legale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Il<\/span> <span style=\"font-size: large\">danno esistenziale, inteso quale lesione alla vita di relazione con conseguenze in tutti gli ambiti afferenti la vita di relazione della vittima, si differenzia dal danno patrimoniale giacch\u00e9 areddituale, dal danno biologico in quanto sussiste sebbene in assenza di lesioni concrete valutabili mediante accertamento medico-legale e dal danno morale poich\u00e9 non si concretizza in uno stato di disagio interiore bens\u00ec una condizione esteriore che involge la realizzazione della persona nella societ\u00e0 ed i suoi rapporti peggiorando notevolmente, la qualit\u00e0 della vita del mobbizzato.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">La giurisprudenza civile ha riconosciuto la sussistenza del <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">in varie fattispecie di cui, a titolo esemplificativo, si annoverano: situazioni di emarginazione, demansionamento (v.,<\/span> <span style=\"font-size: large\">T.A.R. Roma, Sez. II, 2 marzo 2015, n. 3421; Cassazione Civile, sez. lavoro, n. 22635 del 05 novembre 2015), dequalificazione ed inattivit\u00e0 forzata \u2013 terrorismo psicologico \u2013 (v. tra tutte, Cass. n. 158, 8 gennaio 2016); atti sistematici formalmente legittimi ma supportati da intenti lesivi; Continue sanzioni disciplinari illegittime (Cass., ordinanza n. 23041 del 2017) e finanche il licenziamento.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Qualora, differentemente, le condotte perpetrate dagli aggressori non risultino riconducibili nell\u2019alveo della categoria ontologica del mobbing, potrebbero rientrare bella forma \u201cattenuata\u201d del mobbing, denominata <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>straining<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">La locuzione <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>straining<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large\">deriva dal verbo inglese <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>to strain<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, in italiano stringere e, a differenza del <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>mobbing<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">, \u00e8 configurabile anche in presenza di un\u2019unica azione e\/o omissione sempre che, la stessa, provochi nella vittima, la percezione di essere in uno stato di persistente inferiorit\u00e0 rispetto agli aggressori.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Pertanto, pur in difetto del requisito della continuit\u00e0 nel tempo, la condotta pu\u00f2 essere sanzionata in virt\u00f9 degli artt. 2087 c. c. e 28 D.Lgs.9 aprile 2008, n. 81, dando luogo, eventualmente, anche a comportamenti penalmente rilevanti (cos\u00ec, Cass. Pen. n. 28603 del 3 luglio 2013,).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Il datore di lavoro, pertanto risulta responsabile dei comportamenti mobbizzanti sia se scaturiti da azioni e\/o omissioni da egli stesso perpetrate che per le condotte poste in essere dai suoi dipendenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">In ogni caso sar\u00e0 necessario, per il lavoratore-vittima, provare il nesso causale tra la condotta datoriale \u2013 attiva ovvero omissiva \u2013 ed il danno.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Qualora sia appurata la sussistenza del danno e il predetto nesso causale il mobbizzato avr\u00e0 diritto al risarcimento del danno.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">IL datore di lavoro, di contro, dovr\u00e0 provare di aver adempiuto al proprio onere di tutelare l\u2019integrit\u00e0 psico-fisica dei dipendenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Per intraprendere l\u2019azione, diretta alla richiesta del risarcimento del danno \u2013 in qual si prescrive nell\u2019ordinario termine decennale, decorrenti non dall\u2019inizio delle vessazioni bens\u00ec dalla manifestazione del danno (v., Cass. n. 16148 del 20 luglio 2007).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: large\">Avv. Francesca Albiniano (collaboratrice Studio Legale Verde)<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parole che si trasformano in offese, umiliazioni, molestie e vessazioni\u2026 questa \u00e8 l\u2019amara sintesi del mobbing, un fenomeno fatto di violenza psicologica che, latente e silenziosa, devasta la vittima cagionandole ferite interiori invisibili eppur devastanti. Gli studi sul fenomeno hanno rilevato una preoccupante somiglianza tra l\u2019aggressivit\u00e0 riscontrabile negli animali &#8211; volta ad isolare il componente&#8230; <\/p>\n<div class=\"clear\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/2018\/04\/24\/terrore-psicologico-sul-posto-di-lavoro-50-sfumature-di-mobbing\/\" class=\"excerpt-read-more\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57,64],"tags":[70,175,96,177,174,178,98,103,99,219,173,104,179,176,105,170,68,169,172,171],"class_list":["post-4973","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lavvocato-risponde","category-news","tag-avvocato","tag-bossing","tag-campobasso","tag-danno","tag-datore-di-lavoro","tag-dipendenti","tag-diritto-civile","tag-diritto-del-lavoro","tag-diritto-penale","tag-domiciliazioni","tag-lavoratore","tag-migliore-consulenza","tag-migliore-consulenza-civile","tag-migliore-consulenza-lavoro","tag-migliore-consulenza-penale","tag-mobbing","tag-molise","tag-previdenza-sociale","tag-risarcimento-del-danno","tag-straining"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4973\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}