{"id":4674,"date":"2017-02-05T16:19:27","date_gmt":"2017-02-05T15:19:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegaleverde.it\/?p=4674"},"modified":"2018-05-22T17:56:20","modified_gmt":"2018-05-22T15:56:20","slug":"cyberbullismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/index.php\/2017\/02\/05\/cyberbullismo\/","title":{"rendered":"Il Cyberbullismo"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCourage is fire, and bullying is smoke\u201d diceva Benjamin Disraeli, famoso politico e scrittore britannico.<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2, il fumo, come ben sappiamo, pu\u00f2 arrivare anche ad uccidere.<\/p>\n<p>Inauguriamo dunque, questa rubrica volta all&#8217;informazione giuridica ed alla difesa del cittadino con un tema di spiccata attualit\u00e0 e di sconcertante diffusione.<\/p>\n<p>E&#8217; nostra intenzione soffermarci sulla analisi degli strumenti di difesa della vittima, a pochi giorni dal via libera del Senato sul disegno di legge \u2013 allo stato modificato e reinviato alla camera \u2013 che riguarda il bullismo ed in particolar modo il cyberbullismo.<\/p>\n<p>Tale fenomeno comprende al suo interno varie forme di violenza: dal sexting (la pratica dell&#8217;invio o ricezione di immagini ad esplicito sfondo sessuale a mezzo di telefono cellulare o computer), alle vessazioni riguardanti l&#8217;aspetto fisico oppure l\u2019orientamento sessuale attuate tramite uso di un mezzo telematico.<\/p>\n<p>Spesso, infatti, per sua natura, il mezzo telematico tende a deresponsabilizzare i soggetti, che hanno minori remore nel compiere atti che, probabilmente, nella vita reale non compirebbero per educazione o condizionamento sociale.<\/p>\n<p>Gli episodi possono essere isolati, spesso, per\u00f2, si ripetono, sino a sfociare in forme persecutorie (nel 2016 i casi di cyberbullismo sono aumentati dell\u20198 per cento, secondo i dati dell\u2019Osservatorio Nazionale Adolescenza).<\/p>\n<p>Cosa fare dunque se si \u00e8 vittime di un vero e proprio stalking informatico?<\/p>\n<p>Lo stalking \u00e8 il comportamento di chi &#8220;con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l&#8217;incolumit\u00e0 propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita&#8221; (art. 612-bis c.p).<\/p>\n<p>La pena prevista per tale reato \u00e8 aumentata se il fatto \u00e8 commesso attraverso strumenti telematici o informatici. Se la vittima \u00e8 una persona disabile o un minore, le categorie pi\u00f9 bisognose di tutela, non \u00e8 necessaria alcuna querela poich\u00e9 le indagini vengono avviate d\u2019ufficio al momento della conoscenza da parte dell&#8217;Autorit\u00e0 competente.<\/p>\n<p>L&#8217;Autorit\u00e0 a cui rivolgersi e preposta al contrasto del crimine informatico in particolare, \u00e8 la Polizia Postale, con agenti specificatamente formati. La vittima dovr\u00e0 dunque conservare le prove (siano essi sms, file video, audio, screenshot od immagini) e presentarsi per esporre i fatti o consegnare una querela gi\u00e0 preparata, possibilmente con l&#8217;ausilio del proprio Avvocato di fiducia.<\/p>\n<p>E&#8217; doveroso precisare che, al momento, NON esiste uno specifico reato di bullismo previsto dal codice penale italiano. Ci\u00f2 non toglie che determinate azioni possano essere inquadrate in altri profili sanzionatori di rilevanza penale e che, in caso di denuncia, gli autori possano essere perseguibili dalla legge, anche con l&#8217;attribuzione di pene molto severe.<\/p>\n<p>Quello che non va sottovalutato a prescindere \u00e8 il controllo personale del peso delle parole usate sul web e delle informazioni condivise sui propri profili social o attraverso le proprie chat private attraverso servizi di instant messaging. Una volta condiviso un contenuto, se ne perde il controllo e l&#8217;esclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il ripristino della \u201cnormalit\u00e0\u201d dopo che si \u00e8 sub\u00ecta una azione propria del cyberbullismo tramite la cancellazione del materiale condiviso, anche dopo la denuncia, pu\u00f2 essere molto difficoltoso ed in casi di diffusione capillare su supporti telematici, praticamente impossibile.<\/p>\n<p>Quindi, si dovrebbe prima di tutto usare il buon senso e tentare, nei limiti, di prevenire questi spiacevoli episodi, che, al contrario, ove dovessero verificarsi, vanno denunciati con forza e senza vergogna, per poi essere efficaciemente discussi, condannati e debellati, da un lato per punire i soggetti colpevoli e per far s\u00ec che, attraverso tali segnalazioni, la tutela del cittadino si adegui anche alla costante evoluzione tecnologica, ma, soprattutto, per aumentare quella coscienza sociale che dovrebbe portare ad evitare simili reati ed a far comprendere la portata della loro pericolosit\u00e0 ed ingiustizia.<\/p>\n<p>Avv. Alessio Giuseppe Verde &#8211; Avv. Mariaelena Verde<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4958\" src=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.studiolegaleverde.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/image8-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCourage is fire, and bullying is smoke\u201d diceva Benjamin Disraeli, famoso politico e scrittore britannico. Attenzione per\u00f2, il fumo, come ben sappiamo, pu\u00f2 arrivare anche ad uccidere. 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